Musicisti sardi in rivolta, non ci fanno suonare

Corre su facebook lo sfogo di alcune band sarde, giovani emergenti che nella musica ci mettono tutta la loro passione e le proprie energie, intavolando progetti ed inseguendo il sogno di farsi semplicemente ascoltare per condividere le proprie emozioni, la propria arte. 

Eppure, nonostante i mille sacrifici e l'investimento in tempo e denaro, "non troviamo locali in Sardegna che vogliano farci suonare", scrive Fabio Castia, bassista degli Entos - band emergente tutta sarda - sul social network per antonomasia, Facebook. Manca la mentalità, tuona un altro utente,"In Sardegna ci sono tantissimi gruppi o cantautori che meriterebbero spazio per essere ascoltati...ma mancano i posti dove suonare...". E purtroppo è vero.

Sono pochissimi i locali dove il gestore decide di affidarte la serata a musicisti non conosciuti, e così si entra in un circolo vizioso dove logicamente chi è conosciuto ed apprezzato, suona, mentre gli altri attendono alla finestra la loro occasione di poter proporre al pubblico la propria musica. 

Gli Entos sono una band formatasi qualche anno fa, con brani inediti scritti in italiano, sardo e inglese: Fabio Castia al basso/batteria, Claudio Concas paroliere, chitarra e voce, Michele Schlich alle tastiere. Recentemente è uscito il loro primo EP, dal titolo Il Viaggio, con sonorità pop-rock. Sul loro canale YouTube potete trovare i loro brani (scaricabili anche sui maggiori digital store). Se volete potete supportarli con un Like su Facebook, ma soprattutto ascoltando e condividendo i loro brani. 

Se è vero che oggi è difficile fare musica in Sardegna, è pur sempre vero che siete voi a scegliere cosa ascoltare. Strano comunque, che nessun gestore voglia puntare su di loro, almeno per una sera. 

https://www.youtube.com/watch?v=IwYMaOxgKZw 

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