Presentato a Cagliari il progetto sperimentale e creativo Poetas 'e Luxi, per il teatro

Cagliari, 16 Maggio 2018. Presentato a Cagliari presso la sala Anfiteatro di via Roma, Lunedì 14 maggio, il progetto “POETAS 'E LUXI – POETS OF LIGHTS – POETI DI LUCE”, realizzato per mezzo del Bando ScrabbleLAB della Regione Sardegna “RESIDENZE ARTISTICO-CREATIVE IN SARDEGNA” POR FESR 2014-2020.

Il progetto è stato ideato e diretto da Susanna Mameli per l’Associazione Anfiteatro Sud (Capofila dell’ATI POETI DI LUCE con Bocheteatro e Teatro Tragodia), ed interessa tre Comuni della Sardegna, quali Capoterra, Mogoro e Nuoro, mettendo in rete altrettante compagnie teatrali: Anfiteatro Sud (col Piccolo Teatro dei Ciliegi), Teatro Tragodia (nel Teatro La Fabbrica delle Gazzose) e Bocheteatro (nel Teatro Bocheteatro).

Tre compagnie teatrali coinvolte: Anfiteatro Sud di Capoterra, Tragodia di Mogoro e Bocheteatro di Nuoro che si faranno guidare nelle loro attività da tre grandi poeti di luce. Per ciascuna, il racconto del poeta sardo di riferimento per il proprio territorio: Sergio Atzeni per Capoterra, Antonio Gramsci per Mogoro e Grazia Deledda per Nuoro. Poeti che portano luce e contribuiscono a valorizzare territori dove il teatro può crescere ancora unendo in un armonioso intreccio passato, presente e futuro . Questo il senso del progetto “POETAS 'E LUXI – POETS OF LIGHTS – POETI DI LUCE”, realizzato con il Bando ScrabbleLAB della Regione Sardegna “RESIDENZE ARTISTICO-CREATIVE IN SARDEGNA” POR FESR 2014-2020, presentato avantieri nella sala Anfiteatro di via Roma a Cagliari.

<<La dimensione linguistica sarà importante nel nostro lavoro così come la ricerca della luce. Il nostro è un sogno che piano prende forma>>, spiega l’ideatrice Susanna Mameli di Anfieteatro del Sud. Le compagnie coinvolte realizzeranno percorsi artistici sperimentali e di ricerca riguardanti il tema della “Luce” dando spazio alla formazione, attraverso la realizzazione della Bottega di Alta Formazione Teatrale, e, ovviamente, alla produzione di spettacoli ed eventi dal vivo con nuovi strumenti multimediali quali video mapping, videoinstallazioni e penna grafica applicata alla scena teatrale. Percorsi artistici multimediali da realizzare sia in teatro che in siti di grande valore ambientale, culturale, storico e archeologico della Sardegna come fortini e rifugi della Seconda Guerra Mondiale che saranno riscoperti e valorizzati in una nuova prospettiva e poetica degli spazi con percorsi originali di luci, parole, musica e poesia. <<Il progetto - precisa Susanna Mameli - mira a sviluppare nuove conoscenze e competenze in campo teatrale con l’approccio della “bottega”, ovvero, luogo nel quale si tramandando i saperi con il rapporto tra maestro e apprendista>>. Il tutto deve avvenire, però, con uno sguardo al futuro, sfruttando nuove tecnologie, come video mapping e penna grafica applicata alla scena teatrale, e per i costumi, la ricerca del legame tra luce, luci , tessuti e proiezioni.

 

Questa nuova esperienza sperimentale e creativa accomuna tre compagnie che in diversi circuiti della Sardegna daranno vita ad un nuovo percorso artistico per gli attori e per il pubblico. L’obiettivo è anche quello di avvicinare i giovani al teatro, alla poesia e allo studio della storia. Ma anche quello di tendere la mano a studenti e disoccupati che potranno partecipare allle botteghe dell’alta formazione acquisendo competenze spendili nel futuro. Il progetto si svilupperà nell’arco di 16 mesi, durante i quali ciascuna associazione lavorerà per la realizzazione di scenografie e costumi in armonia con l’uso di strumentazioni innovative per poi realizzare uno spettacolo multimediale che in seguito debutterà nei teatri. Ma non solo, l’esito delle ricerche sarà rappresentato in tre fortini e rifugi della seconda guerra mondiale: a Capoterra, presso il Parco della Memoria, a Cabras, presso i Bunker e le strutture antisbarco e a Nuoro in alcune gallerie e rifugi antiaerei. Ci saranno poi repliche per scuole e Comuni , per i teatri, in campo regionale nazionale e internazionale.

Il Calendario delle attività:

Per tutto Maggio, andranno avanti le attività con la penna grafica applicata alla scena con l’ausilio prezioso di Anna Resmini e Carol Rollo (3 e 4 maggio scorso autoformazione, dal 9 al 14 maggio prima parte della residenza a Mogoro, dal 15 al 21 maggio: seconda parte della residenza a Nuoro, dal 22 al 31 maggio: terza parte della residenza a Capoterra) e poi ancora 26 e 27 maggio inzio della bottega di alta formazione teatrale a Capoterra con i ragazzi dai 14 ai 21 anni. Tenuta da Daniele Dwerryhouse e Carol Rollo), Seconda residenza ( video installazioni e videomapping con Camera Nera e Michele Pusceddu dal 20 novembre al 10 dicembre. Poi ancora il 2, 3 e 4 a Mogoro nella Fabbrica delle Gazzose; il 9, 10 e 11 nel teatro Bocheteatro a Nuoro; il 16, 17 e 18 Piccolo Teatro dei Ciliegi a Capoterra. Il debutto delle videoinstallazioni nei fortini di guerra nel 2019: il 10 febbraio a Capoterra, il 17 a Nuoro e il 24 a Marceddi. Gli spettacoli saranno replicati dall’11 al 14 Aprile a Wroclav in Polonia grazie al gruppo di esperti in videomapping e video installazioni, Camera Nera.

Contributo di Sabrina Pusceddu