
Le associazioni Aloe Felice e Ambiente Sardegna, organizzano per il 6 gennaio un tour al Forte di Sant'Ignazio alla scoperta del Forte di Sant'Ignazio tra il Borgo di Sant'Elia e il Lazzaretto di Cagliari, torri costiere e gallerie sotterranee militari.
I partecipanti, il giorno della Befana, nel Borgo di Sant'Elia, scopriranno l'antico Lazzaretto di Cagliari, luogo preposto al ricovero in quarantena di merci e persone infette, poi in escursione saliranno al Colle di Sant'Ignazio per ritrovare la Torre del Lazzaretto o Torre de Su Perdusemini .
Dalla Torre del Prezzemolo ci si inoltrerà sul sentiero naturalistico che porta alla batteria antiaerea formata da sei piazzole che ospitavano i cannoni e le mitragliatrici, si visiteranno i camminamenti militari e per la prima volta una galleria sotterranea inedita.
Con varie pubblicazioni e in particolare "La portaerei nel Mediterraneo", si ricorderanno il passato bellico del Promontorio di Sant'Elia e il reticolo di camminamenti e gallerie nel sottosuolo. Si potranno ammirare tra l'altro le piante tipiche della flora mediterranea. Si consiglia abbigliamento comodo e pratico comprensivo di scarpe per percorsi accidentati.
La costruzione del Forte, meglio conosciuto come Fortino di Sant'Ignazio, risale alla fine del 1792. Venne progettato dall'ingegnere militare Franco Lorenzo, per far fronte agli attacchi francesi provenienti dal mare. Il progetto originario prevedeva una fortificazione a pianta pentagonale, provvista di varie torri, una cisterna, un fossato e armata con più di cinquanta cannoni; l'opera non venne mai ultimata dando origine ad un edificio bastionato a pianta quadrilatera, unico nel suo genere in Sardegna, dotato di sole due torri, con fossato incompleto, senza cisterna e con un ridottissimo numero di cannoni.
Fonte: infopointcagliari.it





