Museo Deleddiano

Il Museo Deleddiano è stato realizzato a Nuoro nella casa natale della scrittrice Grazia Deledda. La casa, risalente alla metà dell'ottocento, venne acquistata dal comune nel 1968 e ceduta all'Istituto Superiore Regionale Etnografico nel 1979 per poi essere trasformata in museo.

Al piano terra troviamo le sale espositive con delle teche che custodiscono alcuni dei manoscritti di Grazia Deledda, la cucina, ricostruita sulla base delle descrizioni forniteci dalla scrittrice nel romanzo autobiografico Cosima, ed infine un piccolo loggiato con il pozzo e il giardino.
Nel piano seminterrato, che un tempo costituiva la cantina, vengono proiettati foto e video tratti o ispirati dalle opere della  scrittrice. Un grande libro domina la parete antistante l'ingresso ed avvicinandosi, le pagine si separeranno per fare accedere il visitatore ad una sala nascosta. 

Al primo piano, vi è la dispensa dove venivano custodite le provviste. L'allestimento del museo ha voluto tenere conto anche dell'olfatto del visitatore, permettendo una completa immersione oltre che visiva anche olfattiva, nell'epoca in cui la scrittice dimorava in Sardegna. Nello stesso piano, si trova la sala del premio Nobel con esposti la medaglia e il diploma conferitole.

Al secondo e utlimo piano, troviamo la camera della scrittice: il sue letto alto, lo scrittoio, il lavabo ed alcuni dei suoi libri. La piccola finestra della stanza, consente la vista sul cortile interno e sulle due querce secolari. Nella stanza dirimpetta infine, sono custoditi numerosi reperti della famiglia donati bonariamente al museo.
 

Breve biografia
Grazia Deledda nasce il 27 Settembre del 1871 a Nuoro da una famiglia benestante. Finite le scuole elementari riceve un'istruzione informale impartitale da un insegnante privato di italiano. Affascinata dalla letteratura, continua a studiare da autodidatta pubblicando a soli 15 anni le sue prime novelle. Nel 1892 arriva la pubblicazione del suo primo romanzo Fior di Sardegna.

Abitò nella casa che ora é divenuta un museo, sino all'11 gennaio del 1900, giorno delle sue nozze. Nel 1901 si trasferisce a Roma, un anno dopo aver sposato Palmiro Madesani.

Nel 1926 le viene riconosciuto il premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: "per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi."


Muore il 15 Agosto 1936 a Roma. Nel 1959, la salma di Grazia Deledda viene trasferita da Roma a Nuoro, nella piccola chiesa della Solitudine, ai piedi del Monte Ortobene. 
 

Tra le sue maggiori opere troviamo: Elias Portolu (1900), Canne al Vento (1903), Cenere (1904), La Madre (1920).

 

 

Ho vissuto con i venti, coi boschi con le montagne, ho guardato per giorni, mesi ed anni il lento svolgersi delle nuvole sul cielo sardo, ho mille e mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce, per ascoltare la voce delle foglie, ciò che raccontava l'acqua corrente; ho visto l'alba, il tramonto, il sorgere della luna nell'immensa solitudine delle montagne; ho scoltato i canti e le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo, e così si è formata la mia arte, come una canzone od un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo.

(Grazia Deledda, La mia Sardegna)

 

Come arrivare:
La casa museo si trova in Via Grazia Deledda 42 a Nuoro nel pieno del quartere storico di San Pietro.
 

Orari di apertura e biglietti:
Dal 15 giugno al 30 settembre tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 20:00
Dal 1° ottobre al 14 giugno tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00
Biglietto intero 3 euro (copia della guida breve del museo inclusa).
Biglietto ridotto 1 euro (copia della guida breve del museo inclusa) per i visitatori sotto i 18 anni e oltre i 60 anni di età.
Biglietto gratuito (copia della guida breve del museo in omaggio) per studenti e docenti delle scuole.


Per maggiori informazioni:
Museo Deleddiano
casa natale di Grazia Deledda
via G. Deledda, 42
+39 0784 258 088
+39 0784 253 810


 

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