
l'Isis, l'organizzazione terroristica islamica, starebbe difondendo tra i suoi miliziani ebook contenenti le istruzioni per un eventuale ingresso in Italia. L'attacco potrebbe essere sferrato via terra e via mare, e la Sardegna non sarebbe certo immune da eventuali incursioni.
Come ha ricordato il settimanale britannico The Economist, già nel 1815 la Sardegna, e più precisamente Sant'Antioco, furono protagonisti di una incursione moresca con la quale rapirono e portarono in Tunisia oltre cento abitanti!
Le minacce dell'Isis che pianifica anche eventuali accordi con la Mafia Italiana per poter conquistare Roma, si susseguono a ritmo serrato in più direzioni. Non solo l'Italia e Roma nel mirino, ma anche i cugini francesi e Parigi rientrano tra gli obiettivi del gruppo terroristico islamico, proprio nel momento in cui anche Israele si mostra decisa ad affiancare l'Egitto per il contrasto del califfato.
Nel frattempo il resto dell'Occidente latita, aspettando forse un atto concreto dei terroristi sul territorio europeo prima di agire militarmente per annientare la barbarie che l'Isis sta compiendo in tutto il nord dell'Africa. Con la Libia al tracollo e la Tunisia che mostra cenni di cedimento (basti pensare l'attacco al Museo Bardo di Tunisi), non è assurdo pensare che in fondo l'Isis è già arrivato nel giardino dell'Europa, il Mediterraneo, e non sarebbe così assurdo uno sbarco clandestino anche sulle coste della Sardegna, o infiltrazioni nei barconi della speranza, i numerosi sbarchi sulle coste italiane infatti, sono uno dei tanti moniti che non dovremmo sottovalutare.

