
E' partito il 3 dicembre, e proseguirà per altre 5 settimane, Cagliari in Code Connection, l'iniziativa realizzata dall’ Associazione Culturale 6comenoi, grazie all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Cagliari, nell’ambito dei Piani Locali Giovani, Città metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù.
La manifestazione "Cagliari in code connection" si inserisce a pieno nelle linee tematiche dettate dal Piano Comunale per le Politiche Culturali, in particolare nell'ottica di reinventare la città di Cagliari e i suoi spazi su base culturale, facendo di essi un punto di snodo per itinerari culturali abitati e vivi, in cui proiettare in maniera capillare le nostre azioni di promozione alla lettura per raggiungere un' utenza il più possibile variegata, andando incontro a quelle fasce di popolazione che abitualmente non frequentano i luoghi culturali.
L' analisi delle statistiche sulla lettura in Italia per il 2013 fa emergere un dato su tutti: solo il 46% degli italiani (51,9% tra le donne e 39,7% tra gli uomini) dichiara di aver letto almeno un libro all’anno.
La Sardegna nella stessa classifica si piazza al decimo posto tra le regioni (al primo posto il Trentino Alto Adige) con un 45% di intervistati che dichiarano di aver letto almeno un libro nel corso dell'anno.
Il dato che immediatamente balza agli occhi è il calo registrato rispetto ai dati 2012 tra i giovani di 15-18 anni, dove si perdono in un colpo solo oltre 9 punti percentuali, che in un anno passano dal 59,8 al 50,6%.
Nello specifico, l'iniziativa "Cagliari in code connection" mira alla promozione della lettura nelle vie dello shopping e della Movida Cagliaritana, partendo dal motto "Stimolare la curiosità per promuovere la cultura",
La nostra è una vera e propria sfida: fare Cultura. Ma non una junk culture usa e getta, bensì una slow culture, da "catturare al momento" del passaggio grazie all'ausilio delle nuove tecnologie.
L’obiettivo quello di occupare i tempi “morti” del quotidiano -quali gli spostamenti o le attese- con la lettura, rendendo protagonisti della cultura i commercianti, gli acquirenti, gli studenti, i lavoratori e chiunque non si aspetti di poter leggere un buon libro nei locali del centro città.
Una semplice fotografia fatta dal cellulare ai Quick Response Codes (codici di rapida decodifica) all’interno dei locali per veder apparire sul proprio schermo, nove proposte letterarie differenti ogni settimana, scelte dall’associazione per soddisfare la sete di lettura anche dei più esigenti.
I luoghi coinvolti saranno i più svariati: dalle librerie del quartiere Marina alle gioiellerie di via Manno, passando per i pub del Corso Vittorio Emanuele.
Oggi i QR Codes rappresentano un nuovo modo di pubblicizzare prodotti e aziende, di promuovere eventi e di archiviare informazioni risparmiando tempo e spazio. Si tratta di codici a barre bidimensionali che possono facilmente essere letti da qualsiasi telefono attraverso le diverse applicazioni precedentemente scaricate sul proprio dispositivo. Questo codice viene quindi convertito in un testo interattivo oppure in un link.
Un modo per entrare immediatamente in contatto con l'informazione proposta, senza la necessità di ricordare o digitare qualcosa. Il progetto infatti vorrebbe promuovere la lettura in modo innovativo, utilizzando uno strumento all'avanguardia e altamente tecnologico in grado di stimolare la curiosità dei cittadini cagliaritani e dei turisti. Lo scopo sarà quindi proiettare in maniera capillare azioni di promozione alla lettura per raggiungere un'utenza il più possibile variegata, andando incontro anche a quelle fasce di popolazione che abitualmente non frequentano i luoghi culturali. Una città che va avanti con i tempi e dai giovani riceve un’idea fresca che dimostra, non solo di rimanere allo stesso passo della tecnologia, ma di riuscire ad essere un esempio per altre città italiane.
E' possibile scaricare l'App Ufficiale Gratuita, direttamente dal sito www.cagliaricodeinconnection.com





