Across Asia Film Festival 2018, Ghosts of Asia, a Cagliari sino al 10 dicembre

Data evento: 
Dal 07-Dicembre-2018 al 10-Dicembre-2018

Across Asia Film Festival 2018, Ghosts of Asia, a Cagliari: a Cagliari fino al 10 dicembre il Festival internazionale dedicato al cinema asiatico, con un'esplorazione sulla produzione del Sud Est dell'Asia e, in particolare, sulla cinematografia di Thailandia e Filippine. In programma tanti ospiti internazionali e diverse prime italiane, fra proiezioni, incontri, masterclass, sonorizzazioni e workshop diffusi in diversi luoghi della città. 

  • Direzione artistica: Stefano Galanti e Maria Paola Zedda
  • Con il patrocinio e contributo di
  • Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna
  • In collaborazione con: Fondazione Sardegna Film Commission,
  • Musei Civici di Cagliari - Museo d'Arte Siamese Stefano Cardu, Cineteca Sarda,
  • Greenwich d'essai, Spazio Odissea, Carovana SMI, Sardegna Teatro

Programma Across Asia Film Festival 2018 

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 2018 

 ONE MINUTE FILM SCHOOL 

ore 10.00 - 12.30

LICEO ARTISTICO G. BROTZU

Masterclass di Khavn De La Cruz

 

 ANTICAMERE DELLA STORIA 

ore 12.00

UNIVERSITÀ DI CAGLIARI

Incontro con Khavn De La Cruz, Wu Wenguang, Thunska Pansittivorakul e Renato Loriga

 

Il reale e l'immaginario nella rappresentazione del reale e del contesto politico.

4 registi e documentaristi, con il supporto di docenti di storia dell'Asia e di Geografia, si confrontano sull'approccio al reale e alla storia in contesti politici e sociali complessi, come sono quelli asiatici nell'era attuale. Finzione e documentazione, linguaggio visivo e scrittura, sono usati con possibilità estremamente diverse, che convivono spesso con lo spettro della censura e del controllo della rappresentazione.

 

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 BAMBOO DOGS di Khavn De La Cruz 

ore 18.00 - 19.40

CINETECA SARDA

Filippine, 2018, 84'

Il regista presenterà il film in sala

Era una semplice nottata di lavoro, per i detective di polizia Esquivel & Corazon. Poi una telefonata innescò quello che sarebbe diventato il più grande complotto della polizia nella storia delle Filippine. Gli ordini per i due detective, all'inizio, sembravano semplici: uno scambio di prigionieri, liberare i famigerati Kuratong Baleleng a Camp Crame e tornare indietro. Finché qualcosa non andò storto...

 

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 BALANGIGA di Khavn De La Cruz 

ore 20.00 - 22.20

CINETECA SARDA

Filippine, 2017, 120'

Il regista presenterà il film in sala

Balangiga, isola di Samar, 1901. Dopo la sommossa del popolo filippino la vendetta delle truppe americane occupanti fu apocalittica. Kulas, un bambino di otto anni e Apoy Buroy, suo nonno, prima che il cerchio dei soldati si stringa attorno alla città, cercano di sfuggire al massacro. Hanno con sé un bufalo, un pollo e tutte le provviste che sono riusciti a prendere. In mezzo a scenari di distruzione e morte sentono le grida di un bambino. Kulas lo chiamerà Bola e diverrà suo amico.

Nuove avversità aspettano i tre viaggiatori: il freddo, la fame, un serpente velenoso, un americano malvagio e una coppia che non è quel che sembra. Kulas e Bola impareranno a vivere nella giungla come bambini selvaggi, al di fuori delle leggi degli uomini, al riparo dalle loro ingiustizie.

 

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 HOMOGENEOUS EMPTY TIME

 di Thunska Pansittivorakul e Harit Srikhao 

ore 22.30 - 23.50

CINETECA SARDA

Thailandia, 2017, 104'

Il regista presenterà il film in sala

 

Il documentario indaga il diffondersi del nazionalismo ispirandosi al concetto di "tempo omogeneo e vuoto" coniato dal filosofo e critico ebreo tedesco Walter Benjamin. La teoria, espressa nel libro Comunità Immaginate di Benedict Anderson, afferma che le ideologie nazionaliste sorgono dal vuoto all'interno di aree dove gruppi di persone condividono una coscienza omogenea. Questo film, quindi, esplora differenti comunità in Thailandia come studenti delle scuole superiori, persone religiose, gruppi di nazionalisti di destra, cadetti militari, e gli abitanti del confine Sud del paese, in un tentativo di trovare su quale fondamento si formi la nazione tailandese. Il film è stato girato durante il periodo in cui la Thailandia conosceva il punto massimo del suo nazionalismo, con il regime militare e i leader del colpo di stato al potere. Era anche un tempo molto pericoloso, con la giunta che esercitava un potere assoluto nel controllare in cittadini attraverso l'occultamento e la manipolazione dell'informazione, la restrizione dei diritti, tecniche di lavaggio del cervello, e un'ampia e severa soppressione di qualsiasi voce antigovernativa. In conseguenza di ciò il paese si trovò con un gran numero prigionieri politici e di esiliati in fuga.

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VENERDÌ 7 DICEMBRE

 CHARLOTTE SUSABI di Masaki Iwana 

ore 16.30 - 19.50

CINETECA SARDA

Giappone, Francia, 2018, 192'

Il regista presenterà il film in sala

 

K è un performer giapponese che vive a Parigi totalmente immerso nella sua arte. Al punto che Suiko, sua moglie, lo lascia. Un pomeriggio d'estate K va da un rivenditore perché gli serve una lastra di vetro per la sua performance. Lì incontra Asako, la moglie del proprietario. Era venuta in Francia per studiare danza, adesso ha un figlio di sette anni e un marito affettuoso. Lo stesso giorno K si imbatte nella metro in una donna italiana bella e stravagante che poi sognerà durante la notte. Si chiama Charlotte e ha gli occhi profondi. Dopo una settimana K chiede ad Asako di uscire. Lei gli telefona pochi giorni dopo. K quella notte sogna di nuovo Charlotte. Charlotte-Susabi non si può inquadrare in nessun genere, e allo stesso tempo li tocca tutti. È un film indipendente che (re)interrogapoeticamente il linguaggio del cinema.

 

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 NERVOUS TRANSLATION di Shireen Seno 

ore 20.10 - 21.50

CINETECA SARDA

Filippine, 2017, 90'

 

Yeal, otto anni, è timida e spesso a disagio. Scrive lettere e ascolta sempre una cassetta che gli ha registrato il padre, da anni lontano da casa perché lavora a Riyadh. Suo zio, rockstar dei The Futures, è una sorta di secondo padre. Quando Yeal sente la pubblicità di una penna che può donare una "vita meravigliosa", decide di spendere tutti i risparmi per averla. Nervous Translation è ambientato nel 1987 nelle Filippine, non molto tempo dopo la People Power Revolution che ha portato alla fine del regime di Marcos. Il film cattura i momenti magici e confusi di una bambina solitaria che tuttavia nel profondo vorrebbe sentirsi ascoltata. Tutto è mostrato dalla sua prospettiva in questo film giocoso con una colonna sonora anni Ottanta e perfino un intermezzo surrealista.

 

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 BY THE TIME IT GETS DARK 

 di Anocha Suwichakornpong 

ore 22.00 - 23.50

CINETECA SARDA

Thailandia, 2016, 105'

 

Una regista gira un film su una donna coinvolta nelle proteste degli studenti alla Thammasat University di Bangkok nel 1976, segnate dall'uccisione di dozzine di dimostranti. Quello che comincia come un film nel film, alternando immagini della Thailandia di ieri e di oggi, presto si espande in qualcosa di più complesso: un film su un film in cui la forza connettiva e poetica del mezzo è indagata e sfruttata in tutte le sue potenzialità. Anocha Suwichakornpong ama deragliare e allontanarsi dal solco principale possibilmente senza fare ritorno. Il suo sognante secondo film collega il piano materiale con quello spirituale e segue il percorso di diversi personaggi dalle identità mutevoli.

 

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SABATO 8 DICEMBRE

 HOW TO WRITE A ZILLION DOLLAR 

 SCREENPLAY FOR PEANUTS  

ore 10.00 - 13.00

TEATRO MASSIMO

Masterclass in scrittura cinematografica con Achinette Villamor

Ingresso gratuito su prenotazione

 

Produttrice e direttrice esecutiva della casa di produzione cinematografica Kamias Overground, si occupa anche di musica ed editoria. Negli ultimi cinque anni, coopera con la produzione tedesca Rapid Eye Movie con cui ha prodotto film dell'acclamato regista filippino Khavn De la Cruz, coproducendo dal 2012 di Mondomanila (2012), Misericordia (2013), Ruined Heart (2014), and Alipato (2016). 

Tra i suoi progetti le sceneggiature di diversi film di Khavn; l'album solista di Lav Diaz "Impiyerno" (Hell); l'album soul di Bing Austria "Rosas Epektos"; la graphic novel di Roxlee "Planet Of Noses"; "New wave filippina: questo non è un film", un libro su 17 registi filippini tra cui Brillante Mendoza, Lav Diaz, Kidlat Tahimik, Raya Martin, Roxlee; "Sotto la tempesta: un'antologia della poesia filippina contemporanea" dove sono presenti le opere di 150 poeti filippini. In arrivo l'uscita in vinile dell'album immaginario della colonna sonora della Kontra-Kino Orchestra di 40 elementi, registrata e co-prodotta da Brezel Göring di Stereo Total.

 

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 NIGHT OF LIVING SOUNDTRACK 

ore 20.50 - 23.55

CHIESA DI SANTA CHIARA

Film sonorizzati dal vivo

 

FILIPINIANA di Khavn De La Cruz (Filippine, 2015, 14')
Sonorizzazione dal vivo di L;ç°°ç + 03SIDIAN.
JUAN TAMAD GOES TO THE MOON di Khavn De La Cruz (Filippine, 2018, 5'). Sonorizzazione dal vivo di Khavn De La Cruz.
A PAGE OF MADNESS di Teinosuke Kinugasa (Giappone, 2017, 70').Sonorizzazione dal vivo di Khavn De La Cruz.

 

Khavn, vulcanico autore nato a Manila nel 1973, può già vantare una filmografia di oltre 150 titoli, tra film e cortometraggi. Ha anche realizzato 23 album e scritto sette libri che gli sono valsi il Palanca Awards, il premio letterario più importante delle Filippine. Ha fatto parte della giuria di festival come la Berlinale, Clermont-Ferrand, CPH:DOX, Jeonju, Bucheon, Jihlava, New Horizons e Dok Leipzig. Khavn ha esposto, fra gli altri, al MoMA, MAXXI, Guggenheim Museum, Tate Modern, National Museum di Singapore e alla Biennale di Venezia. Ha inoltre tenuto corsi al Berlinale Talent Campus, Bela Tarr's Film Factory, Goethe Institut e Danish Film Institute. Khavn ha curato i programmi per la Viennale, il Festival internazionale di Edimburgo e la Sharjan Biennial. Gli sono state dedicate , fra le altre, retrospettive a Rotterdam, Pesaro, Dokufest (Kosovo), San Paolo, Taiwan, Film Mutations Zagabria e Oberhausen.

 

L;ç°°ç + 03SIDIAN Cresciuto nel Sulcis Iglesiente sardo, si approccia alla musica sin dalla tenera età, approfondendo da autodidatta lo studio di batteria e percussioni. Nel 2017, consegue il diploma in musica elettronica con il massimo dei voti presso il Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari, mentre nel 2018 consegue il Master in Art&Culture presso la Novia University of Applied Science di Vaasa (Finlandia). Nell'aprile 2018 fonda l'etichetta discografica SUPRANU Records® e pubblica il suo disco d'esordio "In the Planet of Shiva". 03SIDIAN rappresenta l'animo musicale di Michele Uccheddu e il legame con la sua terra d'origine, la Sardegna. Musica elettronica e percussioni sono gli strumenti che utilizza per la sua ricerca musicale, concentrandosi in particolare su sperimentazione, musica contemporanea e d'avanguardia.

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DOMENICA 9 DICEMBRE

 THE TERRORISTS di Thunska Pansittivorakul 

ore 09.30 - 11.15

GREENWICH D'ESSAI

Thailandia, 2011, 103'

 

Un manto nero di oblio, soppressione e copertura è sceso sugli eventi che si sono svolti a Bangkok nella primavera del 2010. Nero come la completa oscurità della notte su cui il film si apre. Due uomini parlano su una barca da pesca. Si sente più di quanto si veda che l'acqua del mare intorno a loro è calda e liscia, brulicante di pesci dai colori vivaci. Di notte anche la piantagione di gomma appare allettante e ricca di segreti, finché non si accendono i turbolenti ricordi del sanguinoso massacro. Il film è nato da uno stato di shock – generato dalle notizie, dalla successiva repressione esercitata nel regno autoritario ma anche della passività debilitante che ha seguito la rivolta democratica delle Camicie Rosse. È un'analisi personale e radicale in 17 episodi. Una protesta rabbiosa sotto forma di diario, dove resistenza sessuale e fantasie erotiche sono giustapposte a un rovistare ragionato attraverso l'album di famiglia del regista, creando un disorientante pamphlet. Da ragazzino negli anni '70, Thunska è già costretto a fuggire da Bangkok per il sud con sua madre. Il film pone domande senza conoscere le risposte, fornendo una visione insolita su una società estremamente traumatizzata.

 

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 OF BODIES AND POLITICS: SHOOTING TABOOS 

ore 11.15 - 13.30

GREENWICH D'ESSAI

Masterclass di Thunska Pansittivorakul

 

Thunska Pansittivorakul nasce a Bangkok nel 1973. Durante gli studi universitari, sviluppa un profondo interesse per il cinema, Successivamente prende parte a uno stage presso la Thai Film Foundation, scrive articoli di critica cinematografica per le riviste specializzate Thai: Film Quarterly e Bioscope e realizza cortometraggi.
Nel 2004 vince il primo premio alla quarta edizione del TIDF con il documentario Happy Berry. Nel 2005, partecipa al prestigioso Busan International film festival, conquistando il premio Busan Promotion Plan con il progetto Hearthbreak Pavilion. Nel 2007, l'Ufficio per l'arte contemporanea del Ministero della Cultura tailandese, gli conferisce il premio Silpathorn. Contemporaneamente tiene corsi di cinema all'Università di Bangkok. Il 2008 segna il momento in cui il regista dichiara apertamente il suo dissenso verso la politica operata dallo stato tailandese, il suo ultimo film This Area Is Under Quarantine viene così censurato. Nel 2009 inizia la proficua collaborazione con il produttore tedesco Jürghen Brüning. Durante questo periodo Pansittivorakul realizza The Terrorist, proiettato in anteprima mondiale alla 61° edizione del Berlin International Film Festival, e Supernatural che esordisce al 43° International Film Festival di Rotterdam. Nel 2012 fonda la casa di produzione Sleep of the Reason Film, realizza e produce così film che esprimono un forte dissenso politico, incentrati spesso sul tema della repressione e della violazione dei diritti umani nel suo paese, rispondendo in prima persona alle severe leggi della censura tailandese.
In collaborazione con Harit Srikhao dirige Spacetime (2015) e Homogeneous, Empty Time (2017).

 

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 KWAIDAN PARTY 

ore 20.00 - 23.55

TEATRO MASSIMO FUAIE'

Immagini, suoni, dim sum e fantasmi Video Lazlo Moulton djset Signora Franca

 

Signorafranca, una delle prime netlabel in Italia a rilasciare musica sotto licenza Creative Commons, da tempo ha chiuso bottega ma i due fondatori, smessi in panni da producers, continuano sotto lo stesso moniker ad animare il dancefloor come Dj.

Lazlo Moulton, editor di testi ed immagini fisse e in movimento, è il direttore e publisher di The Lazlo Reader, magazine indipendente dedicato al dibattito e la creatività intorno ai temi della politica, l'arte e le scienze. In collaborazione con Carovana SMI,Fuaiè

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LUNEDÌ 10 DICEMBRE

 CARTA BIANCA A APICHATPONG WEERASETHAKUL 

ore 18.00 - 19.40

GREENWICH D'ESSAI

Thailandia, 2018, 90' Selezione di video fuori formato realizzata espressamente per il Festival dal regista

 

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 SEASON OF THE DEVIL di Lav Diaz 

ore 20.00 - 23.55

GREENWICH D'ESSAI

Filippine, 2018, 234' 

 

Torna il cinema sconcertante di Lav Diaz, un cinema fatto di tempi dilatati e splendore formale attraverso immagini in bianco e nero che sembrano quadri animati, rigorosamente ripresi con una macchina da presa fissa. Diaz ha voluto chiamare Season of the Devil una "rock opera", ma è quanto di più lontano si possa immaginare dal musical hollywoodiano. È un loop senza fine orchestrato da voci che intonano dolenti canzoni popolari, voci di anime oppresse dallo spietato regime del comandante Marcos, in un villaggio sperduto delle Filippine negli anni Settanta. Una tirannia che non si esprimeva solo con la violenza fisica, ma anche con la soppressione di ogni tradizione spirituale radicata nel popolo. Eppure qualcuno ancora si oppone e resiste, come il poeta, insegnante e attivista Hugo Haniway, che va in cerca della moglie Lorena, scomparsa senza lasciare traccia. Diaz, trasfigurando il passato del suo paese, rivolge una critica all'attuale repubblica delle Filippine del presidente Rodrigo Duterte, non certo un modello di democrazia.

 

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 THE TERRORISTS di Thunska Pansittivorakul 

ore 17.00 - 18.45

UNIVERSITÀ DI SASSARI

Thailandia, 2011, 103' A seguire incontro con il regista

 

Un manto nero di oblio, soppressione e copertura è sceso sugli eventi che si sono svolti a Bangkok nella primavera del 2010. Nero come la completa oscurità della notte su cui il film si apre. Due uomini parlano su una barca da pesca. Si sente più di quanto si veda che l'acqua del mare intorno a loro è calda e liscia, brulicante di pesci dai colori vivaci. Di notte anche la piantagione di gomma appare allettante e ricca di segreti, finché non si accendono i turbolenti ricordi del sanguinoso massacro. Il film è nato da uno stato di shock – generato dalle notizie, dalla successiva repressione esercitata nel regno autoritario ma anche della passività debilitante che ha seguito la rivolta democratica delle Camicie Rosse. È un'analisi personale e radicale in 17 episodi. Una protesta rabbiosa sotto forma di diario, dove resistenza sessuale e fantasie erotiche sono giustapposte a un rovistare ragionato attraverso l'album di famiglia del regista, creando un disorientante pamphlet. Da ragazzino negli anni '70, Thunska è già costretto a fuggire da Bangkok per il sud con sua madre. Il film pone domande senza conoscere le risposte, fornendo una visione insolita su una società estremamente traumatizzata.

 

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 INFORMAZIONI 

 

ACROSS ASIA FILM FESTIVAL 2018

Ghosts of Asia

 

Direzione artistica: Stefano Galanti e Maria Paola Zedda

Con il patrocinio e contributo di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.

In collaborazione con: Fondazione Sardegna Film Commission, Musei Civici di Cagliari - Museo d'Arte Siamese Stefano Cardu, Cineteca Sarda, Greenwich d'essai, Spazio Odissea, Carovana SMI, Sardegna Teatro.

Un Festival diffuso tra: Cineteca Sarda, Greenwich d'essai, Spazio Odissea, Museo d'Arte Siamese Stefano Cardu, Chiesa di Santa Chiara, Università degli Studi di Sassari, Liceo Artistico di Quartu, Teatro Massimo, Fuaiè.

 

Info e programma su: www.acrossasiaff.org

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

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