
(ANSA) - CAGLIARI, 19 OTT - Ha attraccato alle 9.30 al Molo Rinascita del porto di Cagliari la nave norvegese Siem Pilot con a bordo 664 migranti, tra questi 30 minori e 104 donne, di cui cinque incinte. La Prefettura ha predisposto l'accoglienza, sistemando le tende di Protezione Civile, Croce Rossa, Asl ed enti coinvolti nell'accoglienza lungo il molo. Riscontrati 15 casi di scabbia. Lo screening non si è ancora concluso ma i medici - sul posto ci sono dermatologi e specialisti - assicurano che il numero potrebbe salire al massimo fino a venti. Rientrato quindi l'allarme iniziale sui 150 casi sospetti. "Le condizioni generali dei profughi sono buone - ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru - i 15 casi sono stati subito trasferiti in una tenda a parte per evitare l'eventuale espansione della malattia. I controlli medici appena arrivano i migranti non sono superficiali, ma c'è un gruppo di esperti che valuta dettagliatamente tutte le condizioni dei profughi". Al termine delle operazioni di identificazione, i migranti verranno trasferiti nelle varie strutture: 317 in provincia di Cagliari, 61 in quella di Oristano, 86 a Nuoro e 200 a Sassari.
PREFETTO, MACCHINA BEN OLIATA. "La macchina ormai è ben oliata, speriamo che i continui arrivi non creino una situazione d'emergenza che non ci consenta la pianificazione". Lo ha detto il Prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta, arrivata al porto del capoluogo sardo per seguire personalmente lo sbarco dei 664 migranti. "Stiamo cercando alternative per l'accoglienza - ha aggiunto - ci preoccupano le condizioni meteo, ci stiamo confrontando con Capitaneria di porto, Regione e Comuni per trovare soluzioni logistiche alternative, considerando anche il fatto che è entrata in vigore la legge 142 che trasforma i sistema d'accoglienza". "Con questo sbarco i posti disponibili sono completi - ha spiegato il Prefetto di Cagliari - abbiamo riaperto le manifestazioni di interesse, siamo in fase di riorganizzazione del sistema".
ARRESTATI 4 SCAFISTI - La Squadra mobile e il reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Cagliari hanno identificato e fermato quattro presunti scafisti responsabili del trasporto di una parte dei 664 migranti sbarcati oggi nel porto di Cagliari dalla nave norvegese Siem Pilot. Sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ad inchiodarli sono state le testimonianze di alcuni profughi.
Erano al timone di due dei sei gommoni soccorsi al largo delle coste libiche su cui viaggiavano i 664 profughi arrivati oggi a Cagliari, i quattro presunti scafisti fermati dalla Polizia e dalla Guardia di finanza per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. In manette sono finiti Coly Sengor, senegalese che ha dichiarato di avere 17 anni, ma gli accertamenti medici hanno confermato la sua maggiore età, il connazionale Joe Pab, 27 anni, Kassima Muhammed, di 20 del Gambia, e l'ivoriano Simplice Junior Thomas, 28enne. I quattro, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbero organizzato il viaggio di almeno 200 migranti che si trovavano a bordo dei due gommoni. Una volta soccorsi dalle navi della Marina militare e della Guardia costiera si sono confusi con i connazionali, sperando di farla franca. Sono state però proprio le testimonianze di questi ultimi a inchiodare gli scafisti.
Fonte: Ansa.it





