Liberarsi dall'odio. Seconda serata verso il Festival di Filosofia

Data evento: 
22-Aprile-2015
Verso il Festival di filosofia 2015
L’infinito fratricidio
5 serate di lettura e riflessione

Il Teatro di Sardegna anche quest’anno promuove, in stretta intesa e collaborazione con l’Università di Cagliari, un percorso di lavoro che conduce al prossimo Festival di filosofia L’Infinito Fratricidio (presentazione 4 maggio) e al suo doppio teatrale Incendi, lo spettacolo che, come ogni anno, ispirerà e offrirà al Festival spunti e temi di riflessione.


“La bottega delle arti e del pensiero” è il titolo del percorso intrapreso con gli studenti, un laboratorio di lettura organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Athena e con il sostegno e il contributo dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio che vedrà il suo esito nelle cinque serate di lettura (dal 15 aprile al 15 maggio)


L’intento è di intrecciare, in un percorso interdisciplinare, i più diversi ambiti del pensiero e della riflessione umanistica, scientifica, storica, artistica, linguistica, e di coniugarli all’attività teatrale, dove il pensiero si manifesta, per altre vie, nel corpo dell’attore.

Le cinque serate di lettura sono curate e condotte dagli studenti di Filosofia del Diritto, Filosofia Antica, Lettere e filosofia, Lingua e letteratura araba, dagli attori del Teatro di Sardegna e da un gruppo di studenti del Liceo Classico Giovanni Siotto Pintor di Cagliari.

Dagli albori del mondo, da quando l’uomo ha incominciato a depositare in storie il senso della propria esistenza, il tema del fratello ha percorso le più diverse culture costituendo uno dei soggetti più narrati e frequentati. Che si trattasse della fraternità o della lotta tra fratelli, come nella storia originaria di Caino e Abele, si può dire che dalla nascita dei fratelli abbia inizio il movimento della storia. In Incendi sono due gemelli, due ragazzi d’oggi, a ripercorrere quel topos così antico, attraverso un viaggio lungo i terribili fuochi di una guerra fratricida, quella che continua a funestare, nell’assopita inerzia dell’Occidente, le popolazioni del Medioriente

dal 15 aprile a 15 maggio

Sardegna Teatro in collaborazione con l'Università degli studi di Cagliari e l'Associazione studentesca Athena

Verso il Festival di filosofia 2015
L’infinito fratricidio
5 serate di lettura e riflessione

con gli studenti dell’Università di Cagliari e gli attori del Teatro di Sardegna

Dagli albori del mondo, da quando l’uomo ha incominciato a depositare in storie il senso della propria esistenza, il tema del fratello ha percorso le più diverse culture costituendo uno dei soggetti più narrati e frequentati. Che si trattasse della fraternità o della lotta tra fratelli, come nella storia originaria di Caino e Abele, si può dire che dalla nascita dei fratelli abbia inizio il movimento della storia. In Incendi, il testo che quest’anno ispirerà e farà da specchio al prossimo Festival di filosofia, sono due gemelli, due ragazzi d’oggi, a ripercorrere quel topos così antico, attraverso un viaggio lungo i terribili fuochi di una guerra fratricida, quella che continua a funestare, nell’assopita inerzia dell’Occidente, le popolazioni del Medioriente.

22 aprile - seconda serata
Antico Palazzo di Città, ore 18,30 e 21,00

Liberarsi dall’odio
Incontro con Etty Hillesum (Diario e Lettere)
da Vivere non basta di Elisabetta Rombi
introduce Elisabetta Rombi
legge Agnese Fois, con Daniela Fiorini, Ilaria Anedda, Carla Carta, Mara Congia, Alessandra Gravellino, Beatrice Rocca
commentano Silvia Serreli, Chiara Maria Calcina, Alessandra Gravellino, Beatrice Rocca

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