Pop Shock: bipersonale di Geep e Ilaria Gorgoni

Data evento: 
Dal 15-Marzo-2013 al 07-Aprile-2013

Venerdì 15 marzo alle ore 18.30 nella sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari, parte il terzo ciclo espositivo della rassegna d’arte contemporanea VampLa pittura creativa di Geep e Ilaria Gorgoni si materializza nella mostra intitolata Pop Shock. I due pittori provengono da mondi artistici differenti, Geep dalla street art e Ilaria Gorgoni da una pittura più tradizionale, ma sono giunti ad un punto di incontro che potremmo definire pop contemporaneo: colori accesi, icone dissacranti, messaggi ironici.

«Trionfo di cromie nelle opere coordinate di Geep e Ilaria Gorgoni, giovanissimi autori di una pop art vivace che ha saputo rielaborare in chiave contemporanea la lezione della Factory di Andy Warhol. La disumanizzazione dei soggetti con l'uso eccentrico del colore proietta le loro storie su un piano metafisico, calando le opere in un contesto inusuale e provocatorio. ll tema scelto viene dalla nostra realtà quotidiana:  gli inganni del cibo, la contaminazione, la cattiva alimentazione e più in generale la violenza che l'uomo compie sul pianeta e gli animali. Se siamo ciò che mangiamo è ora di fare un esame di coscienza: sofisticazione e marketing non si accordano con le nostre esigenze biologiche. Gli artisti ci esortano ad una maggiore consapevolezza e al rispetto di tutte le creature, mutuando dalla cronaca recente e meno recente gli argomenti di discussione; il gioco del colore non sminuisce l'efficacia del concetto ma lo trasporta su un piano ironico molto efficace. Il tratto grafico di Ilaria Gorgoni e quello dello stencil usato nella street art di Geep si amalgamano perfettamente in un insieme omogeneo in grado però di conservare le differenze stilistiche tra i due artisti. Più vicina al disegno pittorico la Gorgoni concede ampio spazio al bianco di fondo tracciando con la penna acquerellabile, l'ossido e l'acrilico contorni netti che definiscono le sue tormentate figure; colpisce l'attenzione per il gesto quotidiano che però, stigmatizzato, diviene quasi un simbolo, e fissa il momento come in una fotografia densa di significato. Geep invece utilizza tutto lo spazio a disposizione per creare delle texture monocrome che danno grande contrasto ai ritratti e completa il lavoro con una frenetica attività di taglia e incolla manuale per la realizzazione materiale degli stencil che utilizza per dipingere. La trasposizione dell'immagine stencil dalla strada alla tela mantiene intatta la forza del messaggio. Street art, pittura figurativa, pop art, grafica: questi gli ingredienti del terzo appuntamento con la rassegna Vamp, ingredienti per una pietanza dal sapore indigesto» - commenta il curatore Giacomo Pisano.

BIOGRAFIE

Ilaria Gorgoni, nata a Cagliari nel 1984, si è diplomata al Liceo Artistico in Grafica Pubblicitaria. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo Design. Ha partecipato con mostre, installazioni e live painting a diversi eventi cagliaritani tra cui "LoveForMySelf", Carhartt Square Cagliari e "Mansion Oddities" presso Bertola Srl nel 2009, "Imperfetto Futuro" a cura del Centro Culturale Man Ray nelle edizioni 2009 e 2012. Nel 2010 partecipa alla collettiva "Vis à Vis - Giovani artisti vs giovani collezionisti" a cura di Roberta Vanali. La sua ultima esposizione, la bipersonale "Vietato l'accesso" insieme alla fotografa Luna Cesari, è stata ospitata nel maggio 2012 nello spazio ex Poste Regie di Cagliari, con un progetto a cura di Efisio Carbone, Stefano Raccis, Inès Richter.

Geep, Cagliaritano, classe 1989, ha frequentato il Liceo Artistico di Cagliari ed è attualmente iscritto all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha partecipato con due opere alla mostra “Street art a Cagliari, dalla strada a Palazzo Regio”(2011), ha ricevuto una menzione nel concorso FONZIES, ed è stato premiato al concorso AVIS 2003. Ha partecipato alla mostra "Street Art dalla strada ai media" presso la sede dell'Unione Sarda a Cagliari.

LA RASSEGNA

VAMP è l’acronimo di la Vera Arte Muove le Persone, ma anche diminutivo di vampiro, figura ambigua usata come metafora del mondo dell’arte assetato di creatività e stimoli sempre nuovi. Fotografia, street art, grafica, pittura, installazioni sono i linguaggi artistici con cui Vamp racconta in 7 percorsi differenti il modo originale di fare arte di alcuni tra i più innovativi, giovani e capaci artisti sardi. Si tratta di due personali, una di apertura e l’altra di chiusura alla rassegna, tre bipersonali e due collettive. L’iniziativa prende spunto da alcuni aspetti contrastanti del modo di fare e proporre arte ai giorni nostri. «Se da un lato assistiamo ad un discreto proliferare di iniziative a favore dei giovani non possiamo fare a meno di constatare che scelte e proposte sono spesso dettate da ragioni che esulano dagli aspetti artistici e si concentrano piuttosto su motivazioni di tipo commerciale o volutamente provocatorio, alla ricerca di quel sensazionalismo di cui non sentiamo la reale necessità. Da qui anche la scelta di giocare con l’acronimo VAMP, diminutivo di vampiro, una creatura ambigua, che oggi assume aspetti e significati lontani dal tenebroso conte Dracula, e che in luogo del sangue cerca vitalità nella creatività più sotterranea. Ma anche l’artista stesso è vampirizzato da un sistema che fagocita e produce arte esattamente come articoli di supermercato» - sottolinea il curatore Giacomo Pisano.

Questa iniziativa che prosegue idealmente la precedente esperienza di AltrArte, programmata sempre nella Sala della Torretta dal 2007 al 2010, si pone in linea con il progetto comunale di dedicare l’Exmà all’arte contemporanea.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

La rassegna proseguirà con il quarto ciclo espositivo dal 12 aprile al 5 maggio con la street art e l’ecodesign di Manu Invisible e Laura Tarty. La rassegna si protrarrà sino al 28 luglio con altri appuntamenti espositivi di arte contemporanea.

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