
Da giovedì a sabato nel Conservatorio di Cagliari masterclass con la stella internazionale della chitarra Matteo Mela Una imperdibile opportunità per perfezionare le proprie abilità con la chitarra.
Da giovedì 21 a sabato 23 maggio il Conservatorio di musica di Cagliari “G. P. Da Palestrina”, in stretta collaborazione con l’associazione culturale Mani in arte, ospiterà una Masterclass di chitarra tenuta da Matteo Mela, tra i nomi di spicco del panorama chitarristico internazionale, e attualmente docente al Conservatoire Populaire de Musique Danse et Théâtre di Ginevra, dove vive. La masterclass è rivolta, oltre che agli studenti del Conservatorio , anche a esterni che potranno partecipare in qualità di uditori (previo pagamento di 20 euro di iscrizione). Le lezioni si terranno: giovedì 21 dalle ore 15 alle ore 19.30, venerdì 22 dalle ore 14 alle 19.30 e sabato 23 dalle ore 9 alle ore 13. Gli allievi che prenderanno parte alle giornate di perfezionamento potranno dare prova delle loro abilità nel saggio in programma sempre sabato 23 maggio alle ore 16.30 nell’Aula magna del Conservatorio. Domenica 24 maggio Matteo Mela sarà anche protagonista, negli suggestivi spazi della Galleria comunale d’arte di Cagliari, del nuovo appuntamento con la rassegna Musei in Musica, organizzata dal Conservatorio in collaborazione con i Musei civici, il Comune di Cagliari e l’associazione culturale Orientare. Il concerto proporrà un programma che spazierà da N. Paganini ad A. Piazzolla, passando per M. De Falla sino alle sonorità contemporanee di S. Gubaidulina.
Informazioni: Stefano Brondi (stefanobrondi@gmail.com), www.conservatorio.cagliari.it, pagina Facebook del Conservatorio: Conservatorio di Cagliari.
Matteo Mela. Chitarrista italiano tra i più’ attivi sulla scena internazionale, Matteo Mela si è formato alla scuola di Giovanni Puddu a Cremona e sul versante cameristico presso l’Accademia Pianistica di Imola con Pier Narciso Masi e Dario De Rosa. Ha alle sue spalle svariate centinaia di concerti ed una decina di dischi come solista e in diverse formazioni da camera. In particolare ama il duo di chitarre ed assieme a Lorenzo Micheli è noto nel mondo delle sei corde come Soloduo. Il loro ensemble, ha già percorso centinaia di migliaia di chilometri attraverso l’Asia, l’Europa e l’America, ed è stato accolto ovunque - dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna, dalla Sejong Hall di Seoul alla National Concert Hall di Dublino - come uno dei migliori gruppi mai ascoltati. Di uno dei loro concerti, il Washington Post ha scritto: “Straordinariamente sensibile, con il comando senza sforzo e una delicatezza quasi insopportabile a tatto il duo suona niente meno che una musica estatica, profonda, di primissimo ordine”. Matteo - in trio con Lorenzo ed il liutista Massimo Lonardi - esplora da qualche anno la letteratura del ‘600 per arciliuto, chitarra barocca e tiorba. Interessato alla ricerca e alla scoperta della musica dei nostri giorni, collabora regolarmente con l’Ensemble Contrechamps e l’Ensemble Vide di Ginevra, città dove risiede ed insegna presso il Conservatoire Populaire de Musique Danse et Théâtre.





