
Per domenica 18 Gennaio, il gruppo di Sardegna Sotterranea organizza una visita alla scoperta del colle di Sant'Arennera di Cagliari. Come comunicano direttamente gli esperti di Sardegna Sotterranea, "il raduno è previsto alle ore 9,30 in piazza Sant’Avendrace (fronte casa cantoniera), andremo a visitare il colle di Tuvixeddu e le sue cavità sotterranee.
Una visita speciale, alla scoperta della storia di fenici, punici e romani. Stiamo curando nel dettaglio il nostro Tour che prevede l’illustrazione dei più significativi luoghi della memoria di un colle importantissimo del capoluogo: camminando in modo salutare, faremo tappa nella storia meno nota della città e ripercorreremo la storia di nobildonne romane che scelsero Cagliari quale luogo di sepoltura, ma anche di passaggi segreti zeppi di tesori.
L’appuntamento è per le ore 9,30 di fronte alla Casa cantoniera di Sant’Avendrace, in piazza Sant’Avendrace appunto (angolo tra viale Elmas e Monastir, lato distributore di benzina), soglia di accesso dell’antica Karales romana. Le guide turistiche professioniste che illustreranno il percorso, consigliano abbigliamento comodo e pratico ed una fonte di luce individuale (contrib 8 eu).Scrittori ed esperti del sottosuolo racconteranno la storia della necropoli fenicio punica e di quella romana che avevano sede, appunto, nelle colline di Sant’Avendrace, delle quali verrà ricordato l’uso fatto dai senzatetto, come abitazioni di fortuna, nel 1800 e nel 1943.
L’evento è a numero limitato: adesioni tramite mail a sardegnasotterrana@gmail.com, e attendere conferma, oppure contattando il 3398001616.
CONSIGLI SULL'ABBIGLIAMENTO.
Abbigliamento comodo e pratico, ad esempio: tuta da ginnastica, o pantaloni comodi per il movimento. Portare appresso una fonte di luce artificiale.
Sarà la prima visita inaugurale dell’anno nella Cagliari storica, dei quartieri e dei colli, per celebrare la bellezza e il fascino delle colline cittadine.
La domenica seguente il 25 Gennaio, proseguiremo il ns tragitto nella storia della città del sole, visitando una seconda area funeraria e sacra della città.
Da metà febbraio, il nostro calendario di eventi prevede la visita a nuraghi, aree minerarie, città e paesi della nostra amata regione."





