Sassari, corso L'inclusione attraverso lo sport. Operatore Sportivo nelle disabilita'

Data evento: 
Dal 20-Aprile-2017 al 21-Aprile-2017

La Asd Adventure Gang Scuola di Formazione Sportiva in collaborazione con l'UNC Formazione (Unione Nazionale Chinesiologi, associazione dei laureati in scienze motorie), organizza il corso "L’inclusione attraverso lo sport - Operatore Sportivo nelle disabilità". In occasione del Corso promosso per i docenti e insegnati di sostegno, si terrà a Sassari il Corso riservato ai Tecnici Sportivi che operano o vorrebbero operare con le categorie in oggetto; la qualifica è riservata ai possessori di attestati di primo livello in validità ( possibilità di equiparazione con titoli equivalenti ) Alla fine del corso verrà rilasciato attestato di qualifica tecnica SNAQ - EQF  CONI e certificato UNI 29990. Corso accreditato al MIUR in base alla direttiva 170/16, pertanto da diritto all'esonero di servizio in base all'art 64 del CCL, è detraibile dal bonus previsto ed è riconosciuto per le ore di formazione (crediti).

Il corso si svolgerà a Sassari il 20 e 21 Aprile, con esame il giorno 22 Aprile 2017. 

L'inclusione attraverso lo sport

La definizione "diversamente abile" è stata utilizzata per far riflettere sul fatto che ogni persona, più o meno abile, se è messa nelle condizioni di tirare fuori il meglio di sé, in un contesto ambientale di relazione, esprime capacità ed abilità che vanno oltre le apparenze legate alla sedia con ruote, alle stampelle, al bastone.

Tale definizione valorizza, quindi, tutte le abilità di cui ogni individuo è portatore e che, pertanto, proprio perché riferite alla singola persona, sono diverse. La personalizzazione degli interventi, rende poi l'attività mirata e ad hoc per ogni singola persona.

L'idea di disabilità può anche essere introdotta per le persone considerate genericamente normali quando non sappiano usare il computer nella nostra era d'informazione tecnologica o non sappiano guidare l'automobile, ormai indispensabile per gli spostamenti, oppure non abbiano la capacità di adattarsi ai mutamenti, ricercando nuovi saperi.

Insomma bisogna essere prima persone e poi disabili, bisogna credere in ciò che abbiamo e possiamo. In tale direzione si è orientati a dare più qualità alla vita e maggior rispetto alla diversità, superandola affettivamente e concretamente, dunque valorizzandola.

Negli attuali documenti dell'OMS (l'ICF-DH-2, ribattezzato ICF, International Classification of Functioning Disability and Health, edito nel maggio 2001) in materia di disabilità e di handicap, la parola disabilità viene usata accanto alla parola funzionamento al fine di indicare tre fondamentali dimensioni che riguardano la persona disabile: il corpo (le menomazioni della struttura, degli apparati e dei sistemi), l'attività (le limitazioni alle attività, dalle più semplici alle più complesse), la partecipazione (le restrizioni e gli ostacoli alla partecipazione).

Il valore dell'attività motoria per le persone disabili:

L'attività motoria manifesta il bisogno del corpo di esprimersi, il movimento è un' esigenza vitale in tutte le età dell'uomo. Attraverso la pratica, la persona disabile, al pari di tutti gli altri, ha la possibilità di migliorare la propria coordinazione, la forza, la resistenza, la velocità, di perfezionare le proprie abilità, di allenare la propria volontà e di imparare a superare la fatica. Da un punto di vista psico-sociale, l'attività motoria favorisce la socializzazione, sprona all' impegno, stimola il coraggio, promuove la lealtà e incentiva la comunicazione interpersonale e la collaborazione.

Perché tutto ciò accada bisogna fare in modo che l'attività sia in funzione della persona e non viceversa. Il luogo dove si pratica deve essere un ambiente in cui amicizia, collaborazione e spirito di gruppo, stanno alla base dei rapporti interpersonali e il raggiungimento del risultato rappresenta solo un incentivo a migliorare sé stessi.

Sul piano pedagogico, è opportuno che l'attività, nel caso della persona disabile sia liberata dal muoversi fine a sé stesso. La pratica fisica deve costituire un'attività mirata, con verifiche periodiche, e deve essere considerata un importante mezzo di formazione perché consente al soggetto di mettere in gioco non solo le sue capacità fisico-psichiche, ma anche di sperimentare valori etico-sociali.

Costi del corso 

Costo del corso € 150
Equiparazione del primo livello € 50
Costo del corso 1 livello € 150 ( data ultima del corso 30 marzo )

1° Modulo – 10 ore Teoria

  •  Che cosè la disabilità
  •  Classificazione delle disabilità
  •  Potenzialità residue nelle disabilità
  •  Disabilità cognitiva
  •  Disabilità comportamentale
  •  Metodiche di intervento

2° Modulo – 10 ore Pratica

  •  Gioco sport
  •  Strategie di intervento
  •  Attività motoria integrata

3° Modulo – 8 ore formazione a distanza
Lavoro di approfondimento individuale e di gruppo, attraverso l'utilizzo dei documenti inseriti, dal gruppo dei formatori, nella piattaforma di e-learning. La piattaforma sarà utilizzata anche per la consegna dei Project Work.

4° Modulo – 8 ore Tirocinio + valutazione
Attuazione nella realtà scolastica di provenienza delle indicazioni e informazioni apprese.
Uso di schede di osservazione messe a disposizione nel dropbox del corso e predisposizione di un PW in forma individuale e/o di gruppo.

Al termine del corso è previsto un test finale per il rilascio dell'attestato riconosciuto e l'iscrizione all'Albo Tecnico Nazionale

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